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Ercolano (Na) – Si parte giovedì 8 luglio, data dell’inaugurazione del MAV giunto al suo 13esimo anno di attività, con una serata dedicata agli scritti di Epicuro, attraverso la parola del filosofo Giulio Adinolfi, dell’archeologo Francesco Sirano, Direttore del Parco archeologico di Ercolano,  e dell’attrice Alessandra D’Ambrosio, per continuare giovedì 15 luglio con un dialogo a due voci tra lo scrittore Maurizio De Giovanni e il giornalista Luigi Vicinanza, Presidente della Fondazione CIVES/MAV di Ercolano sugli eroi del nostro tempo. Mentre giovedì 22 luglio sarà di scena il mito di Ercole raccontato da una compagnia di attori, per poi chiudere, giovedì 29 luglio con il racconto di un Alessandro Magno “contemporaneo” ad opera di Eduardo Esposito con la presenza di Paolo Giulierini, Direttore del MANN/Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

“Il MAV ritrova finalmente il suo pubblico – afferma con soddisfazione Luigi Vicinanza, Presidente della Fondazione CIVES/MAV di Ercolano – Con le aperture serali nei giovedì di luglio si offre un’ulteriore occasione per visitare il museo grazie a un ricco programma di incontri. Mescoliamo linguaggi e generi, com’è nella tradizione del MAV; raccontiamo le gesta degli eroi dell’era classica e della nostra contemporaneità. Iniziamo l’8 luglio, nel giorno del 13esimo compleanno del MAV, con un omaggio a Epicuro, il filosofo greco il cui pensiero è indissolubilmente legato alla fama della Villa dei Papiri dell’antica Ercolano. L’attrice Alessandra D’Ambrosio interpreterà la ‘lettera sulla felicità’, un auspicio dopo le sofferenze provocate dalla pandemia”.

  • GIOVEDI’ 8 LUGLIO 2021 ORE 20.00 – EPICURO “LETTERA SULLA FELICITA’” un reading di Alessandra D’ambrosio con l’introduzione di Massimo Adinolfi e di Francesco Sirano.

La “Lettera a Meneceo”, conosciuta soprattutto come Lettera sulla felicità, è uno dei testi più famosi di Epicuro, sicuramente uno dei più conosciuti. La Lettera condensa in poche pagine alcune delle questioni più rilevanti del pensiero di Epicuro: la ricerca della felicità, la paura della morte, la natura degli dei. Si tratta di un testo che, nonostante abbia più di duemila anni, continua a sorprendere per la sua straordinaria potenza ed attualità, rappresentando la parola “giusta” anche nei tempi in cui viviamo, ricchi di incertezza e di precarietà dell’avvenire, che rimanda alla storia antica di Ercolano, la cui Villa dei Papiri ospitava, come è noto, filosofi di scuola epicurea.

  • GIOVEDI’ 15 LUGLIO 2021 ORE 18.30 – “Il Commissario Ricciardi, i Bastardi di Pizzofalcone, Mina Settembre: eroi dei nostri giorni”. Un dialogo di Luigi Vicinanza con Maurizio De Giovanni.

I personaggi delle opere di Maurizio De Giovanni raccontano le tante storie di Napoli, raffigurando il paesaggio urbano di una Città che, come dice lo scrittore, è un “territorio narrativo pressoché infinito”, “foresta di emozioni” che si dispiega nella cifra dei suoi racconti. In un dialogo con Maurizio De Giovanni, Luigi Vicinanza ripercorrerà le strade e i paesaggi della Napoli dello scrittore napoletano e dei suoi eroi così vicini, così lontani.

  • GIOVEDI’ 22 LUGLIO 2021 ORE 19.00 – “Ercole raccontato. Simboli, miti e altre storie” con Margherita Di Sarno e Valerio Largo

Un gruppo di attori accompagnerà i visitatori in un viaggio nella storia dell’antica Herculaneum, a partire dal mito e dalla figura di Ercole. Una visita inedita, in cui grazie alle tecnologie multimediali del MAV, la narrazione diventerà magia, restituendo appieno il fascino e la forza dell’esempio che il mito di Ercole ha sempre avuto nella storia non solo romana, dalla nascita alle fatiche, all’apoteosi tra gli dei dell’Olimpo.

  • GIOVEDI’ 29 LUGLIO 2021 ORE 20.00 – “Alessandro Magno, dalla storia al teatro”.

Intervento teatrale dal libro omonimo di Eduardo Esposito (Graus Editore), con la presenza di Paolo Giulierini, Direttore del MANN. È un personaggio insospettatamente contemporaneo l’Alessandro Magno raccontato da Eduardo Esposito. Dalla natia Pella in Macedonia, agli splendori di Babilonia, dove morì, fino al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dove la sua audacia di stratega è immortalata nel celebre mosaico della battaglia di Isso. Un viaggio, quello di Alessandro, che si consuma in una ricerca infinita nel il bisogno inappagato di capire.