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Napoli – Sembra una maledizione, quella che ha colpito la Lega in Campania. Da quando il diktat di Matteo Salvini, ha provocato il “passo di lato” del capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio regionale, Armando Cesaro, in nome di un concetto di “liste pulite” talmente vago da sembrare un pretesto per l’eliminazione di un avversario politico, fioccano grane giudiziarie per il Carroccio.

L’ultima vede protagonista Luigi Mele, ex assessore ai lavori pubblici di Torre del Greco, oggi consigliere comunale, che poche settimane fa ha lasciato Forza Italia per approdare alla Lega. Tre giorni fa, infatti, il pm di Torre Annunziata Rosa Annunziata ha chiesto il rinvio a giudizio per Mele, che il prossimo 24 settembre, come scrive Alberto Dortucci su Metropolis, “comparirà, insieme al fratello Achille Mele e a diversi tecnici comunali e agenti di polizia municipale, davanti al gup Valeria Campanile del tribunale di Torre Annunziata per rispondere degli abusi edilizi realizzati all’interno del fortino di famiglia all’angolo tra il tratto finale di via Circumvallazione e via Cavallo. A un anno esatto dalla chiusura delle indagini”, prosegue Metropolis, “entra nel vivo l’inchiesta portata avanti dal pubblico ministero Rosa Annunziata: l’ex magistrato del palazzo di giustizia di via Nazionale ha chiesto il processo per i 16 indagati finiti sotto i riflettori della magistratura per i permessi rilasciati con <sospetta disinvoltura> all’ex leader locale di Forza Italia – candidato a sindaco alle elezioni del 2018 e battuto al ballottaggio da Giovanni Palomba – e i sopralluoghi effettuati senza <particolare accortezza>. E non solo relativamente alla <famosa> piscina fuorilegge coperta con un finto prato in erba sintetica”. Naturalmente, non deviamo da un millimetro dalla linea garantista: Mele avrà certamente modo di dimostrare la correttezza del suo operato e la sua estraneità a tutte le accuse. Principio che dovrebbe valere per tutti. 

Domani, 5 luglio, Mele parteciperà a un dibattito pubblico organizzato dalla Lega giovani a Torre del Greco, insieme, tra gli altri, al deputato del Carroccio Luca Toccalini, segretario dei giovani del Carroccio.