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Acerra (Na) – È stata depositata in queste ore dalla deputata campana del Movimento 5 Stelle Teresa Manzo una risoluzione in Commissione Lavoro indirizzata al Ministro del Lavoro in cui si evidenzia la difficile situazione che ormai da anni stanno vivendo i lavoratori dell’ex fabbrica Montefibre di Acerra.

Nella risoluzione – spiega Teresa Manzo – pongo al Ministro una serie di quesiti. Chiedo che si possa riprendere il confronto con le parti interessate al fine di individuare soluzioni di eventuale riconversione e rilancio dello stabilimento, nonché iniziative volte a risolvere la grave situazione dei lavoratori espulsi negli anni dai cicli produttivi. Lavoratori, ricordo, con un’età media tra i 57 e i 60 anni e che oggi sopravvivono con una ridotta indennità di mobilità e con poche prospettive di reinserimento nei circuiti lavorativi. È necessario individuare soluzioni concrete per queste persone e favorire il loro rientro nel mondo del lavoro.”
 
Operai che per anni hanno lavorato e sono stati esposti a sostanze tossiche nella fabbrica di Acerra dove si produceva poliestere. Una circostanza sottolineata dalla deputata pentastellata che nel suo atto ha anche chiesto di accertare se vi siano le condizioni affinché i lavoratori possano accedere ai benefici previsti dalla Legge 257/92 e nel caso di avviare tutte le azioni necessarie.
 
Non è la prima volta che in condizioni analoghe – spiega Manzo – si ricorre a tale procedura. È già accaduto per la Montefibre di Porto Marghera e per il Gruppo Enichem. Una soluzione che se adottata consentirebbe ai dipendenti della Ex Montefibre di Acerra, attualmente disoccupati a seguito del fallimento della società, di poter accedere al pensionamento anticipato”.
 
La risoluzione è volta a richiamare l’attenzione sui diritti di un gruppo di lavoratori attualmente in una difficilissima condizione sia dal punto di vista economico che sanitario e sociale. Con tale iniziativa – conclude Teresa Manzo – chiedo al Ministro del Lavoro e al Governo di adottare ogni misura necessaria ad accelerare le misure a sostegno di questi lavoratori che si ritrovano oggi senza un lavoro e con un’indennità ridotta”. Il Ministro nelle prossime settimane risponderà in Commissione ai quesiti posti dalla deputata campana.