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Gragnano (Na) – L’ambulanza tarda ad arrivare e lui muore in seguito a una ischemia. E’ la drammatica storia di Vincenzo Verdoliva, 72enne di Gragnano, colto da un malore nella sua abitazione e morto in attesa dei soccorsi. “Caro Vincenzo De Luca quello che ti scrive e sempre quel padre di famiglia che a marzo ti scriveva per questioni diverse e che non ha mai avuto risposta. Bene allora oggi vorrei raccontarti una triste storia che è successa a me e la mia famiglia. Mio suocero stava male non per Covid ma è stato colpito da ischemia. Abbiamo chiamato più volte il 118 senza avere nessuna risposta”. A raccontare l’accaduto è il genero, Raimondo Lucarelli, titolare di una pizzeria a Castellammare. Il suo è un lunghissimo sfogo attraverso un post su Facebook dove condanna la situazione di  emergenza  sanitaria  in Campania, che sta mettendo in pericolo di vita molte persone. “Dopo quasi due ore – continua l’uomo – ci siamo dovuti recare di persona al San Leonardo e dopo tanta insistenza, ma solo dopo altre due ore, siamo riusciti a far partire un’ambulanza anche senza medico. Alla fine i due poveri infermieri (perché alla fine non possiamo incolpare loro) sono arrivati sul posto non potendo fare molto e dovendo attendere un’altra ambulanza più specializzata”. Al San Leonardo di Castellammare le ambulanze erano occupate dai pazienti con il Covid perché al pronto soccorso non ci sono più posti. “Purtroppo l’ambulanza quando è arrivata anche se adoperandosi in maniera molto professionale non hanno potuto fare altro che diagnosticare il decesso”. E Raimondo si scaglia contro il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Da ignorante visto che tu continui a dire che la sanità in Campania è una delle migliori in Italia, visto che continui a fare solo il pagliaccio in TV ma un po’ di vergogna non la provi? Possibile che non hai una coscienza?!?! Che ti faccia rendere conto che la gente muore anche per le tue negligenze? Io al tuo posto mi vergognerei”.