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Napoli – In quattro con una infermiera dell’ospedale Cardarelli che addirittura sarebbe stata fatta inginocchiare e presa a calci. La scena drammatica, così come raccontata dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che porta la triste conta delle aggressioni ai camici bianchi in Campania.

Una violenta aggressione fisica da un gruppo di quattro energumeni che, dopo averla fatta inginocchiare, le hanno sferrato pugni, calci, strappato capelli e tentato di cavarle un occhio.

Sono stati attacchi ripetuti, continui, inarrestabili, violenti, feroci e soprattutto premeditati – sottolinea l’associazione – Tutto questo, sembra, sia successo per non aver voluto attendere la registrazione della paziente al triage e le procedure dettate dai protocolli covid. È stata una violenza inaudita, perpetuata per circa 15 minuti con un solo obiettivo: vendicarsi per una semplice attesa di un paziente stabile, unicamente agitato“.

I colleghi hanno tentato di salvarla strappandola dalle grinfie degli aggressori ma solo l’intervento delle forze dell’ordine ha ristabilito la calma. Dieci giorni di prognosi per la donna.

La Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli ha pubblicato una nota in merito all’aggressione di questa notte: “Quanto avvenuto stanotte è di una gravità inaudita. Un episodio inqualificabile che non può e non deve restare impunito. Alla nostra infermiera e alla sua famiglia va la solidarietà dell’intera Azienda Ospedaliera. Siamo pronti a costituirci Parte Civile e decisi a fare quanto in nostro potere per far sì che gli autori di questa violenza siano individuati e perseguiti. La sicurezza dei nostri operatori è da sempre una priorità assoluta, un obiettivo che perseguiamo tramite il servizio di vigilanza provata, ma anche di concerto con le forze dell’ordine”.

“Hanno tentato di cavarle un occhio!”

Aggressione n.52 del 2020

Ci giunge notizia ,da fonti certe ,che un infermiere…

Pubblicato da Nessuno tocchi Ippocrate su Sabato 5 dicembre 2020