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Napoli – La Cappella Palatina, presso il Maschio Angioino di Napoli, ospita Almanacco Napoli, una rassegna di opere su carta di Pizzi Cannella.

Per l’occasione lo spazio espositivo verrà avvolto dalla pittura dell’artista in uno sguardo circolare che dal pavimento sale verso le pareti, respira nelle altezze per tornare a posarsi tra le pagine dei taccuini e dei piccoli fogli acquarellati disposti sui tavoli.

La mostra a cura di Claudia Gioia, che aprirà le porte al pubblico venerdì 13 dicembre alle ore 17.30, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, prodotta da Black Tarantella e dall‘Archivio Pizzi Cannella.

Pizzi Cannella artista e pittore totale, tra i fondatori nei primi anni ’80 della Scuola di San Lorenzo a Roma, sceglie la città di Napoli, con la sua storia e i suoi chiaroscuri barocchi, per scrivere un nuovo racconto ricapitolativo della sua ricerca artistica.

La mostra, composta da circa 150 opere su carta realizzate da Pizzi Cannella dagli anni 80 ad oggi su formati e con tecniche differenti, occuperà l’intero spazio della Cappella Palatina per proporre allo spettatore un viaggio avvolgente e inedito in quel “museo immaginario” composto da Salon de musique, Grand hotel, Lucertole, Cattedrali, Bagni turchi, Marine, Vedute, Bella cuore mio o Sospeso per amore che da sempre l’artista romano riporta, in modo sempre diverso, nelle sue opere.

La mostra sarà aperta dal 13 dicembre 2019 al 28 febbraio 2020. Giorni di apertura della mostra: dal lunedì al sabato, ore 10-17.