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Napoli – Non ha nemmeno fatto in tempo a firmare il decreto di nomina per il nuovo consiglio di amministrazione Asìa, che già una nuova tegola si è abbattuta sulla testa del sindaco Luigi de Magistris. Dopo aver diffuso il nome del presidente neoeletto, Maria De Marco, a cui è affidato l’incarico accanto ai consiglieri Daniele Fortini e Claudio Crivaro, molti napoletani hanno gridato allo scandalo: a non andare giù è che il primo cittadino possa aver assegnato l’azienda che si occupa di raccolta e smaltimento rifiuti nelle mani di una persona che ha esperienza nella distribuzione pasti per le mense e nella vendita di prodotti dolciari. Cosa che, naturalmente, si evince leggendo il curriculum della De Marco.

La nuova presidente era, in realtà, già da tempo nelle file DemA: assessore alla municipalità ai tempi del primo mandato de Magistris, si era candidata anche come presidente dell’VIII Municipalità ma non era riuscita a spuntarla sull’avversario. In particolare, negli anni si è distinta per la sua opera nelle Pari Opportunità, al fianco soprattutto delle donne vittime di violenze domestiche nella zona di Scampia. Esperienze affini al ruolo che dovrà ricoprire non ce ne sono, in compenso pare sia portata – e sarebbe anche la sua aspirazione lavorativa – per l’organizzazione e le pubbliche relazioni: “Evviva la competenza e la professionalità”, ironizza qualcuno a pochi istanti dalla notizia. Altri, più rassegnati, aggiungono: “Di sicuro la situazione è preoccupante, vedremo se si darà da fare”.

 di Ornella d’Anna