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Napoli – È arrivata l’ora di restituire a Napoli la sua vocazione marina, e utilizzare la risorsa più grande della città per ridarle il ruolo che le spetta, quello di capitale del Mediterraneo. Napoli non ha nulla da invidiare a poli turistici e portuali internazionali, come ad esempio Città del Capo o Valencia, ma per riparare ai danni di decenni di amministrazione di sinistra, bisogna mettere in campo competenze, energie, passione e soprattutto progettualità; è da lì che deve partire il recupero di acque e spiagge svilite, oggi diventate tristemente simbolo di abbandono, degrado e inquinamento. È da lì che cominciamo per concepire la realizzazione di attività ricettive e balneari lungo i 20 chilometri di costa (un tesoro che aspetta solo di essere valorizzato) attraverso un piano a cui stiamo già lavorando, e che porterà Napoli a diventare meta turistica riconosciuta in tutto il mondo”. Lo ha dichiarato Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore cittadino della Lega a Napoli. “Il recupero della risorsa mare e dell’economia ad essa direttamente connessa è solo uno degli obiettivi che si prefigge il centrodestra, in appoggio del candidato sindaco Catello Maresca, affinché Napoli torni città di mare e da amare”.