A Napoli il ‘Concerto Mediterraneo Gli Antichi Cantori’

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Napoli – L’Associazione Loro di Napoli Eventi e Cultura, ricerca sempre nelle sue proposte, la particolarità dei percorsi meno battuti, la singolarità degli eventi di qualità che vengono rappresentati in luoghi un po’ fuori dagli ordinari circuiti, portando alla luce veri gioielli culturali. 

È il caso del Concerto Mediterraneo Gli Antichi Cantori, un Ensemble di musica e teatro napoletano, un nucleo verace, con voci dolci e potenti allo stesso tempo , fortemente saldato alle tradizioni canore e alle danze popolari partenopee, in “Mediterranea” si racconteranno le profonde radici e le ferite del Sud con tamburi e chitarre, con mandolini e nacchere, a volte solo con voci e mani. Saranno eseguiti canti di insurrezioni popolari , pezzi celebri e canzoni ancora in cerca di paternità.

Gli Antichi Cantori, sono stati ospiti in programmi televisivi di Rai Uno e Rai Tre, si sono esibiti non solo a Napoli ma in molte città italiana, raccogliendo sempre grandi consensi.

Sabato 20 luglio, Gli Antichi Cantori, si esibiranno nell’esclusivo Giardino Monumentale di Casa Tolentino situato in un fazzoletto di Napoli ancora tutto da scoprire, una stradina che dal Corso Vittorio Emanuele si inerpica per piccole rampe fino a raggiungere un ex Monastero del XVI secolo oggi restaurato e adibito a struttura ricettiva.
Casa Tolentino nasce da un progetto di riqualificazione del monastero seicentesco di San Nicola da Tolentino, ai piedi della collina di San Martino. Un prezioso giardino che dal 2010 è stato dichiarato “Bene di interesse storico e artistico” e Monumento Nazionale del Ministero dei Beni e Attività Culturali, con 5 mila metri quadri di verde.

Mediterranea si prefigge di ripercorrere la Storia della Canzone Napoletana a partire dalle Villanelle fino ai giorni nostri anche con brani originali eseguiti da: Carmela Di Costanzo voce e nacchere Ciro Raciti voce e tammorra Lucio Maglio chitarra Giuseppe Zimmerman mandolino Maurizio Zoccola basso Max Monachello percussioni.

Un meraviglioso concerto, una degustazione di prodotti del territorio, e un giardino di rara bellezza, teatro di un excursus nella canzone napoletana, per una serata all’insegna dei sapori e dei suoni partenopei.

di Emanuela Zincone