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Napoli – “Ho dato ad Asìa sette giorni di tempo per affrontare e risolvere la situazione, altrimenti diventa complicata e non più recuperabile in tempi brevi. Sono fiducioso, ma anche molto preoccupato”. Così il sindaco Luigi de Magistris, intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Crc, sulla questione della raccolta dei rifiuti in città che definisce “molto seria”. Il primo cittadino spiega che “è legata a un forte stress degli impianti che non riescono a reggere un mutamento dovuto anche all’accumulo di rifiuti tra umido e differenziato. Abbiamo un mescolamento che produce un appesantimento. La chiusura di Icm, il sito che usavamo nei momenti di crisi per allocare momentaneamente i rifiuti ha prodotto che non c’è un polmone di riserva. Quindi, quando gli impianti vanno in crisi come in questi giorni, si blocca la raccolta”.

De Magistris ha poi parlato del trasporto pubblico locale: “La mia generosità ha un limite, le responsabilità vanno distribuite. C’è un amministratore di Anm pagato per questo, c’è una catena dirigenziale, la risposta tecnica deve darla chi è preposto ad aggiustare i treni”. Così il sindaco ha risposto in merito ai guasti registrati negli ultimi giorni sulla linea 1 della metropolitana, definendo la situazione “complicata”. De Magistris ha ricordato che “come sindaco sono andato a prendermi i finanziamenti per i treni nuovi che arriveranno a febbraio, due autobus nuovi nel 2019 e altri nel 2020, ora c’è il tram. Non ho abbandonato un’azienda che altri avevano lasciato decotta, poco finanziata dalla Regione che dà gli stessi soldi del Comune, che ha contrastato atti di sabotaggio. Poi sono altri che devono aggiustare i treni”.