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Napoli – “Stiamo lavorando, senza un attimo di sosta, perché Napoli, pur con pochissime risorse economiche, raggiunga livelli di servizi migliori di quelli attuali. Avvertiamo aumentare ostacoli, insidie, cattiverie, ma nulla fiaccherà la mia e la nostra azione affinché la città non torni mai più indietro”. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, probabilmente innervosito dal flop dell’assemblea di Dema (una 40ina di persone in totale hanno partecipato all’oceanica adunata) se la prende con la “cattiveria”. Un po’ infantile, come considerazione politica, ma al sindaco con la bandana tutto si perdona, tanto più che ormai la sua esperienza amministrativa è agli sgoccioli.

La riflessione di Giggino ’a paletta, affidata a Facebook, è a corredo di alcune foto che ritraggono l’incredibile: la pulizia di alcune strade a Napoli. Uomini che prelevano materassi, imballaggi e ogni sorta di rifiuto dalle strade, ovvero il minimo sindacale per ogni amministrazione comunale, vengono descritti con toni epici: “Le immagini di seguito”, proclama De Magistris, “mostrano una parte delle attività di pulizia straordinaria messe in campo negli ultimi giorni a corso Novara, a Scampia, a piazza Cavour, via Morelli e a Forcella. Da parte nostra c’è tutto l’impegno nel voler rendere una città più pulita e decorosa”.

La chiusura del post è spettacolare: “Non vi annunceremo di volta in volta che cosa accadrà di buono, ma vi racconteremo cosa sarà accaduto. Tutto questo”, promette il sindaco, “perché chi rema contro la città non possa organizzarsi per fermare il suo riscatto”. Cosa vorrà mai dire, De Magistris? Che se annunciasse la pulizia, ad esempio, di piazza del Gesù, decine di cattivissimi suoi avversari si munirebbero di materassi e sacchetti di rifiuti per risporcare immediatamente la zona? Oppure teme che i sacchetti di spazzatura possano organizzarsi e resistere alla rimozione entrando in clandestinità?