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Napoli – E’ allarme Covid alla sala operativa della Metropolitana di Napoli Linea 1 dei Colli Aminei. Dei 23 dipendenti, ben 7 sono risultati positivi al coronavirus. Si teme che il contagio possa determinare la sospensione dell’attività dell’ufficio e, in caso di una maggior diffusione del contagio, la chiusura della metropolitana.

Come riporta FanPage, Fabio Cuomo, vicesegretario Regionale del sindacato “Orsa“, ha commentato l’accaduto: “La salute dei lavoratori viene prima del servizio. Sbagliato il modo in cui Anm ha gestito la situazione: ogni giorno aumentano i positivi che al momento sono 6 più 1 in quarantena in attesa di tampone su un gruppo di 23 persone. Al momento non abbiamo ancora notizie su come l’azienda intenda procedere per spegnere questo focolaio”.

In una nota scritta dai rappresentanti del sindacato all’indirizzo della direzione Anm si legge che “in conseguenza dell’emergenza sanitaria e considerando i numerosi contagi da Covid-19 registrati negli ultimi giorni presso il ‘PCO‘ Posto Centrale Operativo della Linea 1”, si chiede con urgenza un’informativa ufficiale in merito“.

Tra i nuovi contagi – prosegue la nota – risultano coinvolte tutte le figure professionali presenti al PCO, e considerando la percentuale elevata di lavoratori coinvolti in tale situazione è evidente che in detto sito è attualmente presente un ‘Focolaio‘ e la situazione è quasi del tutto compromessa.

“Oltre ad una chiara e tempestiva informativa riguardante i numerosi contagi, la scrivente richiede delucidazioni in merito alle azioni che l’azienda intende mettere in campo per arginare il dilagare dei contagi in uno dei presidi più importanti di tutta l’Anm e di condividere tali azioni con gli RLS”.

Inoltre – conclude la nota – si sottolinea che negli ultimi giorni, sono state intraprese azioni da parte aziendale che vanno in contrasto con i protocolli interni vigenti (come ad esempio il comunicato al personale n. 50 del 30/10/20), in aggiunta a comportamenti offensivi verso i dipendenti, che oltre a compromettere il già fragile equilibrio, ledono la dignità dei lavoratori che, nonostante il serio rischio per il proprio stato di salute e quello delle proprie famiglie, con grande senso del dovere e di appartenenza stanno ancora svolgendo regolarmente il proprio lavoro e quindi andrebbero ringraziati ed elogiati, perché è giusto rammentare che se al momento l’azienda può offrire ancora un servizio metropolitano alla città è solo grazie a questo gruppo di lavoratori. Pertanto si fa presente che la scrivente valuterà la possibilità di denunciare quanto accaduto negli ultimi giorni agli organismi preposti“.