Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha presieduto la riunione della Commissione toponomastica cittadina che ha adottato “una serie di significative decisioni” come rileva una nota. E’ stata decisa, su proposta dell’assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente, la sostituzione del toponimo “Seconda Traversa Garibaldi” con l’intitolazione a Yasser Arafat, già approvata in forma generica su proposta della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio e della Comunità Palestinese di Napoli, presidente Shafiq Kurtam.
Sempre su proposta dell’assessora Clemente è stata decisa l’intitolazione a Gerardo Marotta dello slargo presente lungo Via Egiziaca a Pizzofalcone, antistante la sezione militare dell’Archivio di Stato con l’istituzione del toponimo Largo Gerardo Marotta.
La Stazione zoologica Anton Dohrn ha poi formalizzato la richiesta dell’intitolazione della Casina del Boschetto in Museo Darwin-Dohrn (DaDoM) e la Commissione ha dato il suo assenso così come si è espressa a favore, su richiesta degli assessori Felaco e Pagano per apporre una targa commemorativa in ricordo di Mario Paciolla, cooperante italiano scomparso in Colombia, nell’area attrezzata in via Dell’Erba, nel quartiere Arenella.
Infine sarà dedicato, su richiesta della famiglia, a Carmine Muselli lo slargo presente lungo Via Ugo Falcando, in zona Materdei. Carmine Muselli, ufficiale dei granatieri medaglia di bronzo al valore militare, morto il 28 settembre 1943 durante le Quattro giornate di Napoli, si oppose eroicamente alle truppe tedesche con l’intento di proteggere il condominio di Materdei, in via Duca Ferrante della Marra n. 3, dove viveva con la sua famiglia.
Nella seduta di Giunta comunale, che è seguita alla riunione della Toponomastica, si sono anche registrate altre decisioni come quella dell’apposizione di una targa commemorativa a Francesco Ruotolo scomparso lo scorso anno che sarà ricordato nel Parco San Gennaro dei Poveri nel quartiere Stella e l’intitolazione a Gianluca Cimminiello, vittima innocente della criminalità, di un’area di circolazione a Secondigliano già denominata Quarta traversa Corso Italia.