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Napoli – La polizia ha ritrovato una copia del “Salvator Mundi” di Leonardo Da Vinci rubata dal museo di San Domenico Maggiore di Napoli. La copia, che si presume essere stata realizzata da uno degli allievi di Leonardo Da Vinci, è stata scoperta in un appartamento durante una perquisizione.

Il proprietario dell’appartamento, un napoletano di 36 anni incensurato, ha dichiarato di averlo trovato in un mercatino dell’usato. La polizia ha posto l’uomo in stato di fermo con l’accusa di ricettazione, in attesa della convalida del fermo gli inquirenti.

Ora si attende che il priore della basilica di San Domenico Maggiore a Napoli ne riconosca la validità.

Il quadro era custodito in un armadio nella Sala degli arredi sacri della basilica. Secondo gli inquirenti, quell’armadio poteva essere aperto solo con una chiave depositata in una cassaforte. Si lavora, quindi, per ricostruire la dinamica del furto.

L’originale del “Salvator Mundi”, che gli esperti attribuiscono a Leonardo Da Vinci, fu battuto all’asta di Christie’s nel 2017 per la cifra record di 450 milioni di dollari.

Il “Salvator Mundi” originale (sinistra) e la copia del DOMA (destra) a confronto