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Napoli – Ancora complicata la situazione di Maurizio Sarri e la trattativa con il Chelsea di Roman Abramovič. Il tecnico toscano continua ad essere vincolato al club azzurro, nonostante Aurelio De Laurentiis abbia nominato Carlo Ancelotti come nuovo allenatore. A specificarlo è stato l’avvocato del club, Mattia Grassani, che ha parlato a CalcioNapoli24: “Sarri non ha necessità di avere una comunicazione di esonero. Essendo cominciata la stagione calcistica 2018-2019, quando il Napoli tessererà un altro allenatore, qualunque esso sia, l’altro contrattualizzato sarà automaticamente sollevato dall’incarico. Questa è una scelta del Napoli che si può riservare fino al 31 luglio. Sarri è un allenatore a disposizione del Napoli, non esonerato, sotto contratto fino al 30 giugno 2020”. L’avvocato del Napoli ribadisce la situazione del tecnico toscano: “La clausola può essere esercitata fino al 31 maggio di ogni stagione con efficacia dal 1° luglio. Essendo scaduta, Sarri oggi pagando la clausola potrebbe liberarsi con efficacia 1° luglio 2019. La clausola oggi non ha valenza, il Napoli può anche chiedere 150 milioni per liberarlo, quindi c’è bisogno di una trattativa”.