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Napoli – Anaao Assomed, sigla sindacale degli operatori sanitari, è sul piede di guerra per quanto sta accadendo al Cardarelli di Napoli. Il vicesegretario aziendale di Assomed, Franco Verde, ha definito “scellerata la scelta di aver reso il Cardarelli un ospedale Covid”.

Lo ha scritto in una lettera inviata ai vertici dell’ospedale, sottolineando che si tratta di “una decisione che rischia di far morire l’azienda ospedaliera”.

Secondo il vicesegretario, il Cardarelli è “strutturalmente inadeguato” per fare da Covid hospital. “Il Direttore Generale e il Direttore Sanitario chiusi nei loro uffici hanno affidato ad un uomo solo, il Bed Manager, l’attuazione delle loro scelte inappropriateAvevamo suggerito in primavera, e di ciò il Direttore Generale ce ne ha dato atto qualche settimana fa, di costruire in tempi stretti un prefabbricato nell’ ex campo sportivo da adibire come Padiglione Covid o di convertire il Padiglione F, ma non è mai stata data la possibilità ai sindacati di prospettare una soluzione, ci sono pervenute solo comunicazioni a cose fatte di interventi. Se da noi la Regione latita in soluzioni mirate ed efficaci in Puglia la Fiera del levante ospiterà 450 posti Covid. Lavori fatti in 45 giorni per 8 milioni e mezzo di euro. Ecco cosa vogliamo che venga fatto per il padiglione F“.

Inoltre, nella lettera il vicesegretario avanza altre richieste, come quella di rendere pubblici i dati sui dipendenti dell’azienda ospedaliera che hanno contratto il Covid-19 e di stabilizzare le posizioni lavorative degli operatori sociosanitari: “Basta con il precariato, sì alle assunzioni – conclude Verde – vorrei che mi spiegassero perché in Campania, così come riportano i dati pubblicati da l’ Ego-Hub lo scorso 21 novembre, c’è un assoluto squilibrio delle assunzioni a tempo indeterminato rispetto alle altre regioni“.