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Il Maradona esplode all’ultimo respiro. Il Napoli spreca e sbatte contro il muro del Cagliari per novantacinque minuti, ma trova il colpo risolutivo proprio quando la partita sembrava destinata a un pari senza reti: ci pensa Anguissa, con il piattone sotto la curva, a regalare tre punti preziosissimi.

La squadra di Conte parte fortissimo. Dopo appena 4 minuti Spinazzola si accentra da sinistra e mette dentro un cross tagliato che Lucca non riesce a deviare. Lo stesso esterno ex Roma è il più attivo, costringendo Zappa al fallo e al primo giallo del match. Il Napoli pressa alto, recupera palloni e costringe Caprile a un paio di rischi clamorosi in disimpegno, ma non riesce mai a trovare la conclusione giusta.
McTominay è tra i più vivaci: al 30’ trascina palla in area come in una mischia rugbistica, chiuso all’ultimo da Mina; al 45’ inventa un numero straordinario, saltando due avversari e calciando sul primo palo, dove Caprile salva in angolo.
Il Cagliari si affaccia sporadicamente, con una spizzata di Esposito che spaventa Meret e un colpo di testa di Zappa terminato alto. All’intervallo è 0-0, con un Napoli padrone del gioco ma poco concreto.

Il copione non cambia nella ripresa. Di Lorenzo serve subito Politano, ma Mina libera in angolo. Poi McTominay e Anguissa sfiorano il bersaglio da fuori. Caprile si conferma protagonista con una grande parata su Spinazzola al 60’, mantenendo inviolata la porta.
Conte prova a cambiare volto alla squadra: dentro Buongiorno, Ambrosino e soprattutto Lang, che al primo pallone calcia di poco a lato. Politano, ispirato, va vicino al gol con un sinistro a giro che sfiora l’incrocio.
Il Napoli spinge, raccoglie corner a raffica (10-0 il conto), ma non sfonda. Nel finale McTominay ha l’occasione più grande: al 93’ riceve in area e calcia clamorosamente debole, consentendo a Caprile di bloccare. Poco dopo ci prova in acrobazia, senza fortuna.

Quando ormai sembra finita, al 95’ arriva la svolta: Buongiorno crossa teso dalla sinistra, Anguissa si inserisce con i tempi giusti e con il piattone spezza la resistenza del Cagliari. È il gol che vale tre punti, la liberazione per il Maradona e per Conte, che festeggia sotto la curva con i suoi.

Il Napoli porta a casa un successo prezioso in una partita complicata, dove il dominio territoriale non si era tradotto in gol. Il Cagliari, ordinato e combattivo, crolla soltanto all’ultimo secondo. Per i partenopei è una vittoria di carattere, segnata da un protagonista inatteso: Frank Anguissa, uomo della provvidenza al minuto 95.

NAPOLI-CAGLIARI 1-0

MARCATORI: 95′ Anguissa (N)

NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (dal 67′ Buongiorno), Spinazzola; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca (dal 75′ Ambrosino). All. Conte

CAGLIARI (5-3-1-1): Caprile; Palestra (dall’83’ Di Pardo), Zappa (dal 58′ Luvumbo), Mina, Luperto, Obert; Deiola, Prati (dal 65′ Gaetano), Adopo; Folorunsho (dall’83’ Idrissi); Esposito (dal 65′ Borrelli). All. Pisacane

ARBITRO: Bonacina

AMMONITI: Zappa (C), De Bruyne (N), Juan Jesus (N).