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Napoli – Ventotto nuotatori in rappresenta di otto nazionali: Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Italia, Macedonia, Olanda, Usa. Sono numeri da record quelli della Capri-Napoli trofeo Farmacosmo 2021, gara di nuoto di fondo in programma domenica 5 settembre sulla distanza di 36 km, anche quest’anno tappa conclusiva della Fina Ultramarathon Swim e che dunque assegnerà la Coppa del Mondo di specialità. Alla prova, organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, partenza dal lido Le Ondine di Capri e arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, saranno presenti 16 atleti in campo maschile e 12 in quello femminile.

Oggi si è tenuta la conferenza stampa all’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, alla presenza oltre che degli organizzatori, dell’assessore allo Sport del Comune di Napoli Ciro Borriello; del presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli; del presidente del comitato campano della Fin, Paolo Trapanese; del coordinatore nazionale per il nuoto di fondo, Stefano Rubaudo; del consigliere Fin nazionale e coordinatore delle Fiamme Oro Napoli, Luca Piscopo; di Fabio de Concilio, Ceo di Farmacosmo. Tra gli uomini spiccano gli esordi di Simone Ruffini delle Fiamme Oro (campione del mondo sui 25 km a Kazan nel 2015) e Axel Reymond, francese, iridato in carica sulla stessa distanza avendo vinto i mondiali 2017 e 2019. Ritorna il vincitore del 2020, l’olandese Marcel Schouten, e ci sarà anche l’argentino Damian Blaum (assente lo scorso anno), vincitore a Napoli nel 2010 e 2015. Al via anche il macedone Evgenij Pop Acev, primo nel 2016 e due volte trionfatore nella coppa di specialità (2017 e 2019).

Tra gli italiani, oltre a Ruffini, figura anche Edoardo Stochino (Fiamme Oro), che si è aggiudicato la Coppa di specialità nel 2016 e nel 2018 e che insegue il successo alla Capri-Napoli, alla quale parteciperà per l’undicesima volta. Con lui Alessio Occhipinti (sempre Fiamme Oro) che lo scorso anno all’esordio finì terzo e Francesco Ghettini (Marina Militare) che nel 2018 riportò l’Italia al successo a 48 anni dall’ultima affermazione di Giulio Travaglio. In campo femminile, costretta al forfait la campionessa in carica e detentrice del record assoluto, Arianna Bridi, che dopo aver saltato gli europei di Budapest deve rinunciare a difendere il titolo alla Capri-Napoli. Ci saranno invece la francese Caroline Jouisse, terza nel 2020, e l’argentina Pilar Geijo, già vincitrice nel 2011 e 2015, che con questa partecipazione è la donna che ha più volte preso il via alla Capri-Napoli (12). Tra le italiane, occhi puntati su Barbara Pozzobon (Fiamme Oro) che cerca il tris dopo i trionfi del 2018 e 2019.