Napoli – Non si placano le polemiche tra i medici di Napoli. Dopo che l’Ordine dei Medici di Napoli ha indetto le elezioni, un nutrito gruppo di professori e medici ha fortemente contrastato la scelta di svolgere la consultazione elettorale dal vivo e non per via telematica.
Per tentare di calmare gli animi sono intervenuti il presidente dell’ordine dei Medici di Napoli, Silvestro Scotti, ed il vice presidente Bruno Zuccarelli: “L’enorme sforzo che tutti i medici stanno facendo per fronteggiare questa seconda ondata non deve minare l’unità della categoria. Nonostante sia comprensibile lo stress e la frustrazione di non riuscire a tener testa allo spaventoso incremento dei contagi, credo sia importante, oggi più che mai, trasmettere un sentimento di unità e solidarietà”.
Proprio in virtù dell’eccezionalità del periodo storico, Scotti e Zuccarelli hanno dichiarato: “Combattiamo un nemico che non ha pietà di nessuno, lo facciamo mettendo tutti lo stesso impegno e la stessa professionalità. Prima di essere professori, specialisti o specializzandi siamo medici. Siamo coloro ai quali i cittadini guardano in questo momento con animo di speranza. Essere uniti è una nostra responsabilità, esattamente come lo è curare chi ha bisogno. Questa battaglia la si vince solo se si resta uniti. Il solo nemico che dobbiamo combattere è il virus”.
In molti hanno contestato la scelta dell’Ordine di convocare le elezioni per il rinnovo delle cariche, ma, stando a quanto dichiarato dal presidente Scotti:
“Si tratta di un atto dovuto, se non lo avessimo fatto avremmo esposto l’Ordine dei Medici di Napoli ad una procedura di commissariamento, condizione che lascerebbe i medici napoletani privi dalle prerogative di difesa della professione e i cittadini privi di una voce istituzionale legata a principi di etica e deontologia che possa intervenire su scelte che fossero difformi da questi principi”.
Tuttavia, come ricorda l’associazione OrdiNataMente, non si contesta l’aver convocato le elezioni, bensì il suo svolgimento dal vivo, anziché per via telematica. Sul profilo Facebook dell’associazione, infatti, si leggono parole dure in merito alla decisione dell’Ordine dei Medici di Napoli: “Non sappiamo quale interesse ci sia dietro per queste persone che sono nell’ordine da decenni, ma convocare a votare 25.000 medici dal vivo a metà novembre è uno scandalo, un’offesa ai medici e alla popolazione tutta. Noi ci stiamo facendo portavoce dell’indignazione di una categoria intera mettendoci la faccia, sensibilizzando e denunciando, le istituzioni facciano il resto”.
Sul punto, però, Scotti e Zuccarelli hanno dichiarato che solo il Ministero della Salute può stabilire di rinviare le elezioni e lasciare in carica i vertici in regime di prorogatio, così come è compito della Federazione Nazionale l’accreditare una piattaforma certificata per svolgere le elezioni in via telematica.














