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Napoli – Non solo candidati transfughi, ma anche dem traditori. Iscritti e dirigenti Pd che invece di dare una mano al partito sostengono altre liste nella coalizione del Governatore Vincenzo De Luca. Pioggia di segnalazioni sul tavolo della Commissione garanzia metropolitana di Napoli che con una lettera al segretario metropolitana Pd, Marco Sarracino denuncia e avverte: i traditori fuori dal partito.

“Ci arrivano – si legge nella nota a firma del presidente della Commissione, Toti Langecomunicazioni, segnalazioni, di comportamenti da parte di iscritti e dirigenti del nostro partito che sembrerebbero essere in palese contrasto con lo Statuto , i regolamenti interni ed il Codice etico”.

“Rispetto delle regole che non può venire meno” tuonano i garanti che stigmatizzano “l’aperto appoggio a candidati di altre liste e\o partiti, porranno l’iscritto fuori dal PD come da Statuto. Allo stesso modo, ispirandosi a principi di lealtà e correttezza interna i Candidati nella lista Regionale PD sono chiamati ad astenersi da qualsiasi forma di sostegno a candidati di altre liste alternative al PD nelle contestuali elezioni amministrative locali”.

Insomma transfughi e sleali saranno messi alla porta. “In tal casi la nostra Commissione non potrà fare altro che prendere atto, anche motu proprio, della situazioni critiche ed adottare gli opportuni provvedimenti disciplinari”.

Alta la tensione in casa Pd, proprio dei giorni scorsi la lettera al veleno inviata da Sarracino al segretario regionale dem, Leo Annunziata con l’accusa a quest’ultimo di una lista poco competitiva alle prossime regionali. Braccio di ferro tra il partito – che teme una figuraccia – ed il Governatore. I dirigenti dem chiedono di accorpare le liste per arginare il rischio che molti candidati restino fuori. Mentre impazza la fuga di nomi di peso verso lidi deluchiani più sicuri. Nei prossimi giorni il vertice a Roma con il segretario nazionale, Nicola Zingaretti