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Il Chelsea si qualifica per la finale dell’Europa League, battendo l’Eintracht Francoforte 5-4 ai rigori. Centoventi minuti e oltre per raggiungere l’Arsenal a Baku e regala a Maurizio Sarri la prima finale europea della sua carriera. La gara si era chiusa sull’1-1 dopo tempi regolamentari e supplementari. All’andata il risultato era stato di 1-1. E sarà una finale tutta inglese quella tra i Blues e l’Arsenal, così come quella di Champions League tra Liverpool e Tottenham. L’ex tecnico del Napoli è il primo allenatore italiano a raggiungere la finale della moderna Europa League, l’ultimo a riuscirci in Coppa UEFA nel 1998/99 fu Malesani. L’allenatore del Chelsea, ha parlato a Sky Sport facendo riferimento anche alla sua ex squadra: “Questo Chelsea ha più giocatori da colpo individuale rispetto a quelli di sistema che avevo a Napoli”.  

Piccola curiosità durante la lotteria dei rigori. L’allenatore italiano un po’ per paura, un po’ per scaramanzia ha deciso di non guardare direttamente la sequenza dal dischetto dei suoi. Mentre Hazard e compagni sistemavano il pallone in area, l’ex tecnico del Napoli, in piedi nella sua area tecnica alle spalle degli altri giocatori, ha voltato ripetutamente la testa in direzione opposta della porta difesa da Trapp, reagendo quindi in funzione solo dei gesti degli altri componenti della panchina. Una tecnica che alla fine ha portato bene. Per il tecnico alzare una Coppa sarebbe senza dubbio la conclusione perfetta di una stagione memorabile.