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Napoli – Il mondo della politica non resta insensibile davanti alla notizia della scomparsa di Diego Armando Maradona. Tanti i messaggi di cordoglio postati dagli esponenti più illustri. Dal premier Giuseppe Conte, ai leader dell’opposizione Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Vincenzo Spadafora (Ministro dello Sport) – “La morte di Maradona è una notizia terribile. Era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto. Ha rappresentato in una stagione irripetibile i sogni e le speranze del popolo della mia città. Napoli piange, stasera“.

Matteo Salvini (Lega) – “Un genio unico, assoluto e irripetibile del calcio mondiale. Una preghiera. Diego Maradona è stato geniale, irripetibile, magico, poetico. È il momento in cui ricordare le sue perle. In campo è stato il numero uno assoluto, poi non sta a noi commentare altre vicende“.

Matteo Renzi (Italia Viva) – “Diego Armando Maradona. Oggi nessuna parola, solo tristezza. Riposa in pace, eterno 10“.

Mara Carfagna (Forza Italia) – “Maradona ha regalato a Napoli grandi emozioni e l’orgoglio di sentirsi una delle capitali mondiali del calcio. Un grande campione che non dimenticheremo mai“.

Sergio Costa (Ministro dell’Ambiente) – “La mia città, la mia squadra e il mondo intero ti ricorderà come il più grande calciatore di sempre. Mi hai regalato un sogno giocando nel Napoli. Addio Diego Maradona. Sempre nel cuore. Rip Diego“.

Alfonso Bonafede (Ministro della Giustizia) – “Se ne va una leggenda del calcio. Ciao Diego“.

Giuseppe Conte (Presidente del Consiglio) – “Il mondo intero piange la scomparsa di Maradona, che con il suo talento ineguagliabile ha scritto pagine indimenticabili della storia del calcio. Addio eterno campione“.

Nicola Zingaretti (Partito Democratico) – “Il mondo oggi perde uno dei calciatori più forti della storia. Diego Armando Maradona, un’icona del nostro tempo. Buon viaggio“.

Stefano Caldoro (Forza Italia) – “Ciao Diego. Il più grande di tutti i tempi, Napoli ti porterà sempre nel cuore. Ed ora lo stadio San Paolo diventi il ‘Diego Armando Maradona“.

Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) – “Una notizia tristissima per tutti gli amanti del calcio. È stato un privilegio vedere Diego Armando Maradona giocare in Italia e vestire la maglia del Napoli. Addio Pibe de Oro“.

Roberto Fico (Presidente della Camera) – “La prima volta che andai allo stadio San Paolo fu insieme a mio padre per vedere Napoli-Juventus. Ero nei distinti. In porta c’era Tacconi. Pioveva a tratti e il campo era un po’ fangoso. Il risultato non si sbloccava e si era sempre sullo zero a zero. Ad un certo punto c’è un fallo nell’area della Juventus e l’arbitro fischia punizione a due in area. Maradona dice al suo compagno toccami la palla. Lo stadio è avvolto da un silenzio tombale, segnare da lì, è non solo praticamente impossibile, ma contrario alle leggi della fisica. Una palla da quella posizione non può mai entrare in porta. L’arbitro fischia, piccolo passaggio, Maradona tira, la palla sale e poi scende come un fulmine dritta nel sette. Lo stadio esplode e io vengo travolto dai mille abbracci dei distinti. L’impossibile non esiste. Questo è Diego Armando Maradona. Napoli ti sarà sempre grata per quegli anni indimenticabili, scolpiti nei cuori di tutti noi. Ciao Diego! Oggi sei definitivamente e a pieno titolo nella storia“.

Francesco Boccia (Ministro per gli affari regionali e le autonomie) – “Maradona? È come se fosse finita all’improvviso una fase della vita. Quella che attraverso quei ricordi ti faceva sentire sempre ragazzo. Da juventino andavo al San Paolo solo per vedere Diego. Era come andare a teatro. Le emozioni che ha regalato Maradona in campo a tutti gli amanti del calcio sono state uniche e irripetibili. Ha vissuto da spirito libero e da spirito libero si è fatto amare“.

Luigi Di Maio (Ministro degli Esteri) – “Il più forte di sempre. Addio campione“.

Federico D’Inca (Ministro per i rapporti con il Parlamento e le Riforme) – “Ha legato il suo nome al calcio in modo indissolubile e oggi il mondo piange la sua scomparsa. Diego Armando Maradona è stato e resterà “il” Poeta del pallone. Addio grande campione!“.