Tempo di lettura: 2 minuti

Pozzuoli (Na) – Nuova linfa per il Tempio di Serapide, l’antico Macellum di Puteoli, l’attuale Pozzuoli, che il prossimo settembre riapre i battenti dopo decenni di chiusura al pubblico. 

Un palcoscenico unico, quello dell’antico mercato romano, che ospiterà il progetto “Overture, verso il mediterraneo e oltre”, il 7 e 8 agosto e successivamente riproposto il 25 e il 26 settembre. L’evento si traduce in un’opera coreografica di luci e musica che farà d’apripista alla serie di eventi e attività che si svolgeranno con regolarità a partire da settembre, nel celebre sito archeologico puteolano.

La rassegna è un fiore che AtiMacellum, associazione che ha preso in concessione l’antico sito archeologico in partenariato con il parco archeologico dei campi flegrei e costituita da Graficamente srl – La Terra dei miti srl – Associazione Amartea e Aporema onlus, vuole donare agli abitanti della città di Pozzuoli, in vista della nuova rinascita del Tempio di Serapide, luogo che per secoli è stato snodo d’incontri e di scambi, non solo commerciali, tra mondi ed etnie diverse provenienti dalle varie provincie dell’impero.

L’idea è quella di un preannuncio all’apertura, Overture appunto, che come di consueto si esegue a sipario ancora chiuso, facendo rivivere le culture e i suoni del Mediterraneo, attraverso una rappresentazione che, virtualmente, porterà in scena le sinergie, gli incontri, le commistioni tra culture e tradizioni dell’epoca romana, periodo in cui la baia di Pozzuoli (e il Macellum in particolare) rappresentava uno snodo tra incontri e scambi, non solo commerciali, ma anche umani, un luogo dove ci si arricchiva di conoscenza, esperienze e tradizioni di altri popoli.

Lo spettacolo sarà uno show di luci, laser e proiezioni in sincro su una selezione musicale che, attraverso i cinque sensi, creerà un vero e proprio viaggio nel Mediterraneo. Ogni show durerà 10 minuti: al termine di ogni show (il primo partirà mezz’ora dopo l’imbrunire) sarà proiettato il countdown, a segnalare la ripartenza dello show successivo, fino alla mezzanotte.

La selezione di brani strumentali a cura di Gennaro Tesone, batterista storico degli Almamegretta (MedRoots) ha l’obiettivo di far rivivere la cultura e i suoni del Mediterraneo interpretati anche dagli artisti campani più amati e rievocherà la magia delle influenze e delle commistioni del Mare nostrum, che ha reso la nostra cultura e le nostre tradizioni ricche e articolate.