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Napoli – Volontari, bibliotecari e imprenditori del settore dolciario, ma anche i dirigenti dei distretti sanitari. Oggi Napoli rende omaggio alle sue eccellenze, i cittadini che si sono rimboccati le maniche per il bene della comunità.

Questa mattina alla prefettura partenopea sono stai così premiati, alla presenza del Prefetto Marco Valentini, quarantotto cittadini dell‘area Metropolitana, maggiormente distinti per il proprio impegno civile.
Tante le onorificenze consegnate a cariche militari ed apparati dello Stato, ma tra queste spiccano le piccole storie di vita quotidiana. Come il caso di Luigi Mainini, oggi premiato col titolo di Cavaliere, che da anni presta il suo impeccabile servizio alla biblioteca nazionale di Napoli.

Insieme a lui hanno ricevuto il titolo di Cavaliere anche Carlo Antignani e Gaetano Silvestri, imprenditore e titolare di attività, entrambi del settore dolciario.

A questi si aggiunge anche il lavoro, senza sosta, del direttore sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud, Gaetano D’Onofrio, che nella provincia napoletana ha lavorato giorno e notte ricevendo numerosi complimenti dagli ambienti della sanità nazionale. Se il Covid non è dilagato in Campania è anche grazie al lavoro del direttore.

Tra i premiati di oggi c’è anche Carmela Manco, che ha ricevuto il titolo di Commendatore della Repubblica per il suo lavoro svolto con la onlus, di cui è presidente, Figli in Famiglia. Grazie al suo lavoro di volontariato nel quartiere San Giovanni a Teduccio ha donato ai piccoli abitanti dell’area orientale della città nuove prospettive di vita, a quelle proposte dalla periferia di Napoli Est, da tempo abbandonata dalle istituzioni di Palazzo San Giacomo.


Carmela Manco insieme al questore Alessandro Giuliano