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Quarto (Na) – Un nucleo familiare di rifugiati afghani verrà sistemato in uno dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Ne ha dato notizia il sindaco della città flegrea, Antonio Sabino. “L’immobile è stato messo a completa disposizione della famiglia grazie al grande lavoro di restituzione e riscatto dei beni confiscati portato avanti dal comune – riferisce Sabino -. L’accoglienza sarà resa possibile in virtù della sinergia con la diocesi di Pozzuoli”.

Infatti la diocesi flegrea attraverso la Fondazione Regina Pacis, che gestisce la Cittadella dell’inclusione a Quarto, accoglierà mamme e minori senza genitori. “È il minimo che possiamo fare per aiutare un popolo che si è ritrovato a dover combattere una battaglia per la vita e per la libertà – sostiene il sindaco -. Siamo certi che queste persone a Quarto potranno ritrovare la pace e la serenità di cui hanno bisogno, e da cui potranno ripartire per costruirsi il futuro che meritano”.