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Napoli – “Nel 1998 ero responsabile della Banca Fideuram per l’area di Arezzo, cercavo un bancario bravo e con Maurizio mi trovai fin da subito. Era molto preciso e come me frequentava gli ambienti calcistici. Il feeling è stato immediato e negli anni si è trasformato in una bellissima amicizia”. Ai microfoni di ‘Tuttosport’ ha parlato Aurelio Virgili, grande amico dell’allenatore della Juventus Maurizio Sarri che conosce da più di 20 anni. Dall’intervista è uscito fuori anche un curioso aneddoto sul rapporto tra l’allenatore e Gonzalo Higuain.

Tutto è nato ovviamente ai tempi del Napoli. Prima del record di gol dell’attaccante argentino con la maglia azzurra, l’allenatore di Figline Valdarno fece un discorso al ‘Pipita’: “Maurizio gli mostrò la classifica marcatori di quella stagione precedente, quella vinta da Icardi e Toni con 22 gol. Disse a Higuain: ‘Toni è campione del Mondo ma ora ha 38 anni, non puoi arrivargli dietro’. In quel campionato segnò 36 gol stabilendo il record di tutti i tempi in Serie A”.

Il migliori amico di Sarri ha aggiunto: “Mi ha raccontato tante volte che Higuain, che per lui è come un figlio, se la squadra è divisa in gruppi vuole sempre che sia Maurizio a fargli allenamento. Come i bambini: ci tiene, gli vuole bene, lo vuole con sé. Lui e il Pipita hanno un rapporto speciale. Ma in generale, fatta eccezione per Emre Can alla Juventus e Gabbiadini a Napoli, che si lamentavano perché non giocavano, mediamente gli altri giocatori gli voglio bene e lo stimano soprattutto perché Maurizio è uno che dice le cose in faccia. Domandate a Higuain del primo discorso di Napoli…”.