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Li ha visti che passeggiavano incuranti di tutti, ma puntavano proprio a lei. L’hanno vista sola e per questo era diventata una preda facile. Poi alcuni vicoli del centro di Napoli sono assolutamente fuori controllo. E allora si sono avvicinati sempre di più, mentre la vittima ha capito che per lei si stava mettendo male. La rapina è stata consumata in un attimo e con violenza tanto che la ragazza, quando ha provato timidamente a reagire è stata violentemente picchiata. Schiaffi in pieno viso che l’hanno frastornata. Ma le sue urla sono riuscite a produrre il risultato sperato. Ad entrare in azione sono stati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, militari che sono sempre pronti a ogni evenienza e che conoscono alla perfezione i vicoli di Napoli. Così sono riusciti a trarre in arresto Jayalath Pedige Mithum Chathuranga, un 20enne dello Sri Lanka senza fissa dimora e che era diventato il terrore del centro storico. È infatti sospettato di essere autore i altri colpi messi a segno con la stessa tecnica.

Altro problema è la circostanza che c’è il suo complice ancora libero di circolare. Il rapinatore è stato fermato su via Ecce Homo dopo un inseguimento tra i vicoli del centro. Immediatamente prima, insieme a un complice che è riuscito a far perdere le tracce e che ora è in via d’identificazione, con la minaccia di un coltello poi trovatogli addosso e sequestrato aveva rapinato la borsa a una 18enne della zona contenente documenti, 30 euro ed effetti personali causandole lesioni guaribili in 10 giorni al tentativo della vittima di reagire alla rapina. Prima le hanno puntato il coltello nello stomaco e poi l’hanno picchiata perché non voleva cedere la borsa. L’arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale dove sarà interrogato per la convalida del fermo disposto dal pubblico ministero di turno.