Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Ci sono due ventenni, e un trentaduenne, tra i tre presunti malviventi ritenuti gli autori della rapina choc messa a segno anche con kalashnikov in una pizzeria di Casavatore (Napoli), lo scorso 9 ottobre. I destinatari del decreto di fermo emesso dagli inquirenti della Procura di Napoli Nord e notificato dai carabinieri di Casoria e di Casavatore sono Marco Giardino, 20enne, incensurato del quartiere Secondigliano, Antonio Silvestro, 32 anni, di Napoli, anche lui di Secondigliano ma già noto alle forze dell’ordine e Salvatore Di Matteo, 20enne di Napoli, dei Quartieri Spagnoli, anche lui già noto alle forze dell’ordine.

Grazie anche alle nostre denunce, furono avviate le indagini per quella scioccante rapina dove quei criminali non si fecero alcuno scrupolo a puntare i fucili addosso anche a dei bambini. Ora che sono stati arrestatati, chiediamo la massima pena prevista“. Così, in una nota, il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli commenta il decreto di fermo emesso dagli inquirenti della Procura di Napoli Nord e notificato dai carabinieri di Casoria e di Casavatore a due ventenni, e un trentaduenne, ritenuti gli autori della rapina choc messa a segno anche con kalashnikov in una pizzeria di Casavatore (Napoli), lo scorso 9 ottobre. Per Borrellinessuna attenuante dovrà essere prevista: solo con la certezza delle condanne si può mettere fine a questa ondata di criminalità e violenza“.