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di Marina Cappitti

Doveva scadere oggi ed invece è stato prorogato di tre giorni il termine per presentare la propria candidatura come consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle. La mail a firma del team Rousseau è arrivata poco fa a tutti i grillini. “Per venire incontro alle esigenze di tanti che ci hanno scritto in questi giorni per chiedere una proroga delle candidature a causa di una difficoltà nel reperire i certificati richiesti” la motivazione con cui  è stata spostata la data ultima per candidarsi per le Regionarie di Campania, Liguria, Marche, Puglia e Toscana a giovedì 13 febbraio entro le ore 12. Una proroga che in realtà si vocifera nel Movimento ha a che fare con il caos interno sulle alleanze, non pochi i malumori e dissidi. Stamattina è saltato anche il tavolo tra Vito Crimi e i parlamentari campani. Sono poche a quanto trapela dagli ambienti a cinque stelle le candidature giunte sulla piattaforma Rousseau. Il Movimento è in caduta libera e anche senza alleati alle regionali. Quella che era un tempo una nave da prendere d’assalto per un posto fisso in politica ora non tira più: le possibilità di garantirsi poltrone in Consiglio regionale sono drasticamente dimezzate. Mentre per i duri e puri, gli attivisti della prima ora, professarsi ancora portavoce del cambiamento sui territori è diventata un’impresa davvero ardua.