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“Lo slittamento delle elezioni regionali e’ sicuramente una questione all’ordine del giorno, non e’ campata in aria perchè per poter votare a maggio, andrebbe deliberato adesso. Credo che adesso non ci siano le condizioni per poter deliberare”. Cosi’ il capo politico reggente del M5s Vito Crimi al termine di un incontro a Genova, in vista delle regionali. “Il voto a maggio significherebbe presentare le liste a meta’ aprile, raccogliere le firme – ha evidenziato Crimi – forse bisogna farci un pensierino. C’era l’idea di votare a meta’ maggio e probabilmente, alla luce di quello che sta succedendo, dovremo rivedere la posizione”. E non c’è solo il M5S a invocare il rinvio. Il fronte è largo: dal Pd a Forza Italia