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Perlopiù è la carica dei grillini trombati. Bisognerà ancora attendere qualche giorno per avere dal team Rousseau il numero degli aspiranti consiglieri regionali campani, che si sono iscritti nei giorni scorsi sulla Piattaforma. Il termine è stato prorogato più di una volta.

Prima di tre giorni e poi successivamente prolungando l’orario dell’ultimo giorno per iscriversi dalle 12 alle 23.59. Ufficialmente per dare più tempo nel raccogliere i documenti richiesti, ufficiosamente a causa delle poche candidature. Il Movimento sembrerebbe non tirare più come una volta. Le possibilità di entrare in Consiglio regionale candidandosi sotto le Cinque Stelle rispetto al passato sembrano essersi dimezzate.

A complicare la situazione l’alleanza col Pd: sebbene all’hotel Ramada il 90% degli attivisti si sia opposto ancora non è stato dato il via alla votazione su Rousseau, né tanto meno dettata una linea chiara dai vertici. I nomi per la Campania oltre alla ricandidatura di tutti i consiglieri regionali uscenti, sono già sentiti e risentiti per la maggior parte. A partire dal rapper di Scampia Lucariello che ci ritenta come consigliere non avendo sfondato come candidato alle suppletive per il Senato.

Ci aveva già provato anche il medico di Torre Annunziata, Orfeo Mazzella di nuovo in campo. Mentre dall’Irpinia si contano una decina di candidati, tra cui l’ex sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi che ci provò anche alle regionali nel 2015 senza spuntarla e Maura Sarno, l’ex assessore alle Attività Produttive e manager nel settore del vino, vicina al sottosegretario pentastellato Carlo Sibilia.

Di Marina Cappitti