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Napoli – Prima la sparata sulle case da dare ai migranti, poi quella su Napoli che, con i nuovi treni della Metro, sarebbe seconda solo al Giappone. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, sente il terreno sprofondare sotto i suoi piedi. La maggioranza in consiglio comunale non regge, con il rimpasto che incombe e scontenta. L’inchiesta sulle nozze di Tony Colombo tiene banco sui media. Ogni giorno che passa, il sindaco della terza città d’Italia appare politicamente sempre più sbandato. Dopo nove anni di governo, si avvicina la resa dei conti: alle prossime elezioni del 2021 De Magistris non si potrà ricandidare. Il suo tentativo di lanciare una lista per le regionali in Campania della prossima primavera sembra ormai destinato a sicuro naufragio. Intanto, anche i social network, da lui abilmente utilizzati nel corso della sua esperienza politica, gli si rivoltano contro. Le sue dichiarazioni sulla necessità di dare le case agli immigrati ha letteralmente scatenato gli internauti. Decine e decine di commenti, tutti negativi: “Dai tu l’esempio”, “Portali al Vomero”, e il più classico “portali a casa tua” riempiono da ieri Facebook. Per De Magistris il viale del tramonto politico si annuncia carico di amarezze. 
 
di Carlo Tarallo