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Napoli – Al telefono la chiamano la “rossa” per il colore che assume quando la si fuma. È la droga della “morte” quella che distrugge il cervello a poco a poco creando una dipendenza che affossa e purtroppo è quella che i giovani di Napoli stanno usando. Si chiama “amnesia” proprio perché fumandola fa perdere la memoria. È l’amnesia, la marijuana che producono direttamente i Puccinelli del rione Traiano e che vendono a Chiaia e al Vomero nelle zone della movida, dove i giovani possono spendere anche 50 euro per una notte da sballo. L’erba è una “esclusiva” di gruppi di camorra al rione Traiano e ai Quartieri Spagnoli in “piazze” che sono oramai diventati dei veri bunker. Nei box umidi delle case popolari, alcuni dei quali occupati abusivamente dalla camorra, ci sono piantagioni di marijuana fatta in casa.

IL SISTEMA – Da un fusto prodotto in casa, e arrabbiato con aspiratori si può arrivare anche ad ottenere 200 grammi di droga ma l’amnesia ha una preoccupante peculiarità: provoca dipendenza perché i pusher annaffiano le piante con il metadone o l’eroina. Si tratta di vaporizzatori che spruzzano minuscole gocce d’acqua sulle piante in crescita. Seccandosi diventano cristalli che riflettono la luce esterna così da sembrare quasi plastificata. Costa molto di più rispetto alle altre sostanze stupefacenti vendute sul mercato ma sta letteralmente invadendo il centro della movida napoletana. Non solo dunque l’hashish che arriva da Marano o dal centro città, il consumo di erba assume proporzioni a dir poco preoccupanti. E lo si capisce soprattuto nei locali. È da lì che parte l’inchiesta di “Anteprima24” ed è da lì che affonda le radici per cercare di comprendere il nuovo fenemeno

LE TELEFONATE – Lo testimoniano anche le centinaia di telefonate intercettate dai carabinieri che hanno documentato i passaggi di droga venduta a domicilio ai ragazzi del Vomero e di Chiaia. Il sistema è molto semplice. Una volta conosciuto lo spacciatore basta un sms per l’ordinativo che sarà consegnato direttamente a casa. Ed è una convenienza per tutti: per il pusher che ci guadagna nel cosiddetto “sottobanco”, ovvero aumentando il prezzo della dose; per l’acquirente che non rischia di essere fermato dalle forze dell’ordine. Diventa dunque molto più semplice rispetto al passato, quando si era “costretti” ad arrivare fin dentro la “piazza” di droga per consumarla. I pusher poi così godono quasi di immunità, perché sono in grado di nascondersi tra la gente e se non fanno parte del “sistema” diventano invisibili

IL COSTO – Quanto costa per i ragazzini comprare droga? Poco. Per l’hashish, sostanza stupefacente rigida che va sciolta con l’accendino serve anche solo 10 euro. Due grammi, nelle zone più popolari, si trovano anche ad 8 euro. Per i ragazzini ci sono particolari «privilegi». Si vende anche a stecchette di 5 euro. Un solo grammo. La marijuana, si trita e si mischia al tabacco, la si trova con più difficoltà. Si parte da una bustina di 10 euro per un solo grammo. Poi ai Quartieri Spagnoli e al Rione Traiano, (nella piazza cosiddetta 33), si vende la terribile amnesia, la droga che fa perdere la memoria. Caricata con il metadone e con l’eroina: devastante secondo gli esperti. Un grammo anche 20 euro. Cocaina la si trova quasi sempre nella zona dei Baretti di Chiaia (ma un po’ ovunque): settanta euro al grammo, ma si possono trovare “bombette” anche di 50 euro, mezzo grammo.