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Napoli – Ingressi a scaglioni con orari ridotti fino all’osso. Così oggi numerosi studenti napoletani sono tornati tra i banchi di scuola.
Questa mattina ha suonato, per la prima volta dopo il lockdown, la campanella negli istituti di Napoli e Campania, ma la metà delle scuola restano ancora chiuse a causa della tornata elettorale.

Una ripartenza scolastica nel capoluogo campano partita difatti solo a metà con circa 200 istituti scolastici che restano ancora chiusi e chi apre lo fa a singhiozzo con tutte le problematiche del caso legate al Covid. Stessa situazione anche nella provincia partenopea dove nella stragrande maggioranza dei comuni della città metropolitana si tornerà tra i banchi non prima di lunedì’ prossimo, 28 settembre.

Mentre c’è chi ha deciso di posticipare ulteriormente la riapertura degli istituti scolastici, come il caso emblematico di Castellammare di Stabia dove la campanella suonerà per la prima volta soltanto il prossimo 1 ottobre.