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Napoli – Torna la didattica in presenza e con essa anche i disagi legati alla sosta selvaggia dei genitori all’esterno delle scuole degli studenti più piccoli della città, come istituti primari ed asili.

Traffico in tilt, intorno alle 14 di oggi, in via delle Repubbliche Marinare. L’arteria stradale che divide i quartieri della periferia orientale di Barra e San Giovanni a Teduccio.

Con il rientro graduale, post chiusure Covid, degli studenti napoletani nelle aule scolastiche tornano così prepotentemente tutti gli altri disagi che fanno da sfondo al mondo della scuola. Tra questi non può di certo mancare la “sosta selvaggia” dei genitori in attesa dei propri figli all’uscita degli istituti del Capoluogo.

Una situazione critica che porta con se traffico e numerosi disagi sulla viabilità in tutta la città di Napoli. Ma in periferia, come il caso della sesta municipalità, il fenomeno della sosta selvaggia risulta ancor più lampante, vista anche l’assenza delle forze dell’ordine sul posto. Le stesse che anche senza l’emergenza sanitaria avrebbero – magari – dovuto controllare ugualmente la situazione.

Quelle code si fanno sempre anche da prima del Covid, è un problema storico della zona” spiega un giovane residente del quartiere Barra.

Intorno alle 14 di oggi, infatti, la circolazione su via delle Repubbliche Marinare, arteria portante di Napoli Est, risulta del tutto semi-paralizzata, con numerosi automobilisti bloccati nel traffico. Il motivo è da rintracciare nei genitori, accalcati, all’esterno dell’Istituto Comprensivo Madre Claudia Russo in attesa dell’uscita dei propri figli.

Così, anche al di là dell’eventuali polemiche per gli assembramenti di bimbi e genitori, i disagi si spostano sul tema della viabilità. Lasciata letteralmente in tilt da padri e madri che per “prendere” il proprio pargolo all’uscita di scuola decidono di parcheggiare la propria vettura totalmente a casaccio. Si registrano, infatti, auto in sosta anche in doppia fila nel bel mezzo della carreggiata. Una totale anarchia, giustificata – in parte – dall’assenza delle forze dell’ordine. “Non c’è nessun vigile e i genitori fanno quello che vogliono” racconta un’automobilista inferocito rimasto bloccato nel traffico.

Mentre oggi rientrano in classe gli alunni delle scuole medie a Napoli tornano a riaffiorare così tutti gli altri disagi storici legati al mondo della scuola dell’infanzia e delle elementari. Problemi che stando alle immagini che arrivano oggi della zona orientale sembrano tutt’altro che risolti.