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Napoli – Nuovo blitz della polizia locale nell’area collinare della città, nel mirino ancora una volta i “furbetti” delle slot machine. In campo gli agenti dell’unitá operativa Vomero guidata dal capitano Gaetano Frattini, entrati in azione al fine di vigilare sul rispetto del nuovo regolamento sale giochi entrato in vigore da pochi giorni e approvato con la delibera del consiglio comunale del 15 marzo scorso. 

 

La modifica più importante del nuovo regolamento è quella di aver sostanzialmente equiparato i cosiddetti “corner” ai centri di raccolta scommesse, vale a dire coloro che hanno un’altra attività principale, ad esempio tabacchi, bar e cartolerie, e al loro interno hanno anche un punto di accettazione scommesse: quest’ultimo deve adesso rispettare l’orario di spegnimento dei ricevitori stabilito dalle 12 alle 18. Per questo motivo durante il controllo del territorio sono stati sanzionati un bar in via Freud, un tabacchi in via Palermo e un altro in via Fontana, tre internet point rispettivamente in via Caldieri, via Porpora e via Freud. Per tutti é stata elevata la sanzione di 500 euro per il mancato rispetto dello spegnimento dei ricevitori di scommesse durante l’orario vietato. Per tutte le attività seguirà la segnalazione agli uffici competenti per i successivi adempimenti. 

 

Inoltre durante il servizio si pattugliamento in piazza Vanvitelli gli agenti venivano informati da alcuni passanti che in via Scarlatti, all’interno della “Coin”, un uomo aveva rubato dei prodotti. Gli agenti prontamente si portavano all’interno dello store e fermavano un soggetto il quale era in possesso di merce  che aveva sottratto all’attività cercando anche la fuga. E.R., 43enne di nazionalità georgiana veniva fermato e condotto negli uffici per le formalità burocratiche di rito. La merce, composta da profumi e creme di rinomate marche e di valore, è stata invece restituita alla direttrice dell’attività ed il reo, con numerosi precedenti specifici per furto in diversi centri commerciali, è stato a piede libero all’autorità giudiziaria.