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Quando sembrava ormai vicina alla conclusione, la trattativa tra Napoli e Manchester United per Rasmus Hojlund ha subito un brusco rallentamento. A lanciare l’allarme è stato Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che attraverso il proprio profilo Instagram ha lasciato intendere che l’operazione non sia affatto in discesa: “Hojlund, dupalle. La trattativa oggi rallenta: è probabile l’inserimento di un altro club. Il Napoli ha il sì del giocatore e adesso cerca di chiudere per evitare di perderlo. Come diceva mio nonno, tira tira, alla fine la corda si spezza. Non avendo intenzione di realizzare un’altra serie, attendo solo l’ufficialità. In un senso o nell’altro”.

A confermare i timori è arrivata poco dopo l’indiscrezione di Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato di Rai Sport, secondo cui il Lipsia avrebbe avanzato un’offerta concreta al Manchester United per acquistare HOjlund a titolo definitivo. Una proposta che rischia di complicare i piani del Napoli, il quale stava lavorando a un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Il club azzurro può contare sul sì convinto del calciatore, desideroso di tornare in Italia e lavorare con Antonio Conte. Tuttavia, l’inserimento del Lipsia rappresenta un ostacolo serio: i tedeschi, forti della liquidità garantita dal loro progetto, hanno messo sul tavolo cifre più alte e una formula più gradita allo United.

Adesso il Napoli è chiamato a un’accelerata decisiva. De Laurentiis dovrà rivedere le condizioni, probabilmente aumentando la percentuale di rivendita promessa ai Red Devils, per evitare che l’affare sfumi. La partita è ancora aperta, ma il tempo stringe. E come ricordato da Zazzaroni, “quando la corda si tende troppo, può spezzarsi davvero”.