foto pagina ufficiale Sorrento Calcio
Il Sorrento ha offerto una prestazione ordinata e corale nella seconda giornata del campionato di Serie C – Girone C, mostrando intensità difensiva e ripartenze potenzialmente pericolose. Nonostante il portiere Harrasser abbia compiuto interventi decisivi e la squadra abbia provato a reagire con cambi mirati, il Foggia ha capitalizzato al 68′ con la rete di Morelli e ha portato a casa il successo per 1-0.
Foggia-Sorrento, la sintesi del match
La partita si è aperta con un avvio di studio: il Foggia ha provato a fare gioco, mentre il Sorrento ha scelto di presidiare gli spazi e di disturbare la costruzione avversaria. Dopo la breve sospensione della gara per riparare la rete sotto la curva nord, gli ospiti hanno guadagnato fiducia difensiva e si sono affidati spesso alla provvidenziale presenza di Harrasser, che ha respinto più conclusioni ravvicinate e ha mantenuto la squadra in partita.
Nel primo tempo il Sorrento ha limitato le iniziative più pericolose del Foggia: le conclusioni di D’Amico e i tentativi di testa di Bevilacqua non hanno trovato la porta grazie all’ordine della retroguardia guidata da Carillo e da Solcia. Al 34′ e al 43′ sono arrivate le ammonizioni per gli avversari, ma la formazione di Mirko Conte ha continuato a giocare con equilibrio, cercando di ripartire in velocità con Plescia e Crecco.
Nella ripresa il Sorrento ha provato a rinvigorire l’attacco con i cambi: gli ingressi di Potenza e Vilardi hanno dato nuove opzioni sulla fascia, mentre Esposito ha rilevato Crecco per cercare maggiore incisività. Al 50′ e al 61′ il portiere Harrasser ha deviato con prontezza tentativi pericolosi, inclusa una grande opposizione al diagonale di Garofalo; questi interventi hanno confermato il suo ruolo determinante nella serata.
Il momento decisivo è arrivato al 68′: il Foggia ha trovato la conclusione con Garofalo, Harrasser ha respinto, ma sulla ribattuta Morelli si è fatto trovare pronto e ha segnato. Il Sorrento ha risposto immediatamente cercando il pareggio con cross e colpi di testa, ma il tentativo di Plescia è stato deviato in angolo da Borbei e altri inserimenti offensivi non hanno trovato la precisione necessaria.
Nel finale la squadra di Conte ha proseguito a spingere, schierando anche Russo e Colombini per aumentare la pressione, ma il Foggia ha mantenuto il vantaggio gestendo le fasi finali. Pur senza ottenere il risultato, il Sorrento ha mostrato carattere, una solida organizzazione difensiva e la capacità di creare almeno un paio di situazioni che avrebbero potuto riaprire la partita; resta però il rammarico per non essere riusciti a concretizzare la reazione.