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Napoli – Festeggiamenti tutta la notte per la vittoria in finale di Coppa Italia contro la Juventus. Un trofeo che all’ombra del Vesuvio mancava da cinque anni e che i tifosi attendevano con ansia. Dopo il rigore trasformato da Milik, al triplice fischio la gente si è riversata in strada per festeggiare il successo: Piazza Trieste e Trento gremita, ma anche il Lungomare Caracciolo, il Vomero e naturalmente Piazza Garibaldi dove era attesa la squadra. Era infatti, perchè i giocatori alla stazione non sono mai arrivati.

Il Frecciarossa partito da Roma alle 0.40, inizialmente, doveva rientrare alla Stazione Centrale alle 2.15, con i giocatori che avrebbero fatto rientro a casa con il taxi. Ma all’esterno di Piazza Garibaldi c’erano troppe persone. Una marea di persone. La voce dell’arrivo della squadra a Napoli si è diffusa intorno all’una di notte e moltissimi appassionati si sono spostati in tutta fretta per non perdersi il rientro di Insigne e compagni. Arrivati alla stazione centrale, la situazione è apparsa sin da subito problematica e per motivi di sicurezza si è deciso di far rientrare il convoglio alla stazione Tav. E quindi alle 3.30 il Frecciarossa è ritornato ad Afragola, dove nel frattempo gli uomini della Polizia erano riusciti a creare un cordone di sicurezza per consentire ai calciatori di rientrare a casa. Alle 3.37 sono apparsi i campioni del Napoli che hanno voluto salutare i tifosi. Cori contro la Juve, l’immancabile ‘Un giorno all’improvviso’ e applausi per Rino Gattuso che è stato l’ultimo ad uscire alle 4 del mattino.