Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Una modalità ormai collaudata: i malviventi agivano nei dintorni della stazione centrale di Napoli, nelle ore notturne, e con diverse modalità derubavano o rapinavano le loro vittime. Poco dopo la mezzanotte gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, hanno notato un uomo che con circospezione si aggirava intorno ad una persona assopita su una panchina. L’uomo in questione, un tunisino di 28 anni con precedenti specifici, inginocchiatosi accanto alla panchina, ha iniziato a rovistare nelle tasche della vittima, un cittadino ghanese, derubandolo di 45 euro. I poliziotti sono intervenuti ed hanno bloccato il tunisino, arrestato per furto aggravato. Giudicato stamane con rito direttissimo, è stato condannato a 8 mesi di reclusione , 800 euro di multa con la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Campania.

Sempre nel corso di controlli notturni, sono stati ammanettati un  algerino di 52 anni ed un tunisino di 38 per una rapina ai danni di un cittadino bulgaro. L’uomo, a causa di un ritardo, aveva perso l’ultimo treno per Roma ed era stato quindi costretto a sostare in stazione per attendere, in mattinata il primo convoglio utile. A quel punto è stato avvicinato dai due uomini che, con il pretesto di chiedere una sigaretta, hanno iniziato a chiacchierare. I malviventi dopo aver conquistato la fiducia del cittadino bulgaro, si sono allontanatati per qualche minuto, tornando poco dopo con tre caffè, dei quali uno per la vittima. Appena sorbita la bevanda, l’uomo si è accasciato accasciatosi al suolo, è entrato in catalessi.

I due delinquenti lo hanno derubato utilizzando un paio di forbici per tagliare le tasche del cappotto e dei pantaloni, portando via 37 euro, un telefono cellulare ed alcuni effetti personali. La scena è stata notata dai poliziotti della Polfer, che sono intervenuti bloccando i due stranieri e soccorrendo la vittima che non riprendeva conoscenza perché sedato con benzodiazepine, psicofarmaco che in dosi elevate induce un sonno profondo. Il rapinato è stato assistito dal personale sanitario e dai poliziotti fino alla completa ripresa e successivamente ha redatto denuncia,  riconoscendo nei due stranieri gli autori della rapina. A lui è stato riconsegnato quello che gli era stato derubato mentre i due delinquenti sono stati tratti in arresto per rapina aggravata in concorso.

A cura di Verdiana Perrotta