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E’ stata una lunga notte di angoscia all’addiaccio per le detenute e le agenti del carcere femminile di Pozzuoli, costrette a lasciare le celle di pernottamento in via precauzionale a causa dello sciame sismico in atto nell’area flegrea, una sequenza di scosse che da ieri sera si è manifestata con forti movimenti tellurici, anche di magnitudo 4.4.

Le detenute, tra le lacrime e impaurite, accompagnate dalle agenti, anche loro in apprensione per le famiglie a casa, hanno prelevato le donne dalle rispettive celle per accompagnarle nei punti di ritrovo che si trovano nelle aree esterne del carcere. Avvolte nelle coperte e insieme alle poliziotte, hanno trascorso tutta la notte lì. Poi, quando al termine di una riunione convocata di emergenza, è giunta la decisione di evacuare, aiutate dalle agenti hanno fatto i bagagli e si sono preparate al trasferimento, che ha preso il via a metà mattinata. Saranno momentaneamente trasferire in altri istituti penali della Campania, in attesa di notizie che si sperano rassicuranti. Quelle di Pozzuoli sono donne sottoposte a misure cautelari, in attesa di processo o già condannate per reati di vario tipo, dall’omicidio al furto, dalla rapina alla truffa. Il carcere puteolano, infatti, è una struttura carceraria di media sicurezza che non ospita coloro a cui vengono contestati reati mafiosi.

La decisione di evacuare è sembrata l’unica percorribile per l’amministrazione penitenziari, alla luce dei sopralluoghi eseguiti dagli ingegneri dai quali è emersa la presenza di danni ora in corso una valutazione. “Gli ingegneri da noi delegati, insieme con quelli del comune – ha spiegato all’ANSA il provveditore Lucia Castellano – hanno verificato l’esistenza di crepe e, siccome non ne conosciamo al momento la gravità e neppure siamo in grado di prevedere l’andamento e l’entità dello sciame sismico in corso, al termine di una riunione abbiamo deciso di trasferire per motivi precauzionali l’intera popolazione carceraria”.

“Il nostro sforzo è finalizzato a far rientrare le detenute quanto prima – ha detto ancora – Pozzuoli è una struttura d’eccellenza a cui non vogliamo rinunciare”. La Castellano ha voluto sottolineare la professionalità del personale presente: “Devo rivolgere un ringraziamento alle agenti della penitenziaria e a tutto il personale – ha concluso il provveditore – che hanno assistito le detenute finanche nella preparazione dei bagagli”. Alle lodi del provveditore si affiancano anche quelle dei sindacati: “Complimenti al personale di polizia penitenziaria del carcere femminile di Pozzuoli, – hanno sottolineato dall’Uspp con il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio – da ieri sera impegnato a gestire le ripercussioni dello sciame sismico”. “Auspichiamo che l’amministrazione penitenziaria accolga le esigenze delle poliziotte di stanza a Pozzuoli per evitare traumi alle loro famiglie”, hanno concluso i due sindacalisti.