Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Visite in ospedale per il piccolo Ciro, il bambino di 11 anni che, insieme con il fratellino Matthias di 7, erano rimasti imprigionati per 17 ore sotto le macerie dopo il terremoto di magnitudo 4.0 che ha colpito Casamicciola, comune dell’isola di Ischia, lo scorso 21 agosto.

A porgere i suoi omaggi al piccolo eroe, così come è stato definito, oggi ci ha pensato il cardinale Crescenzio Sepe in persona che è andato direttamente all’ospedale Santobono dove il bimbo è ricoverato per una frattura al piede. A dare il benvenuto all’arcivescovo ci ha pensato la dottoressa Annamaria Minicucci che lo ha accompagnato nella sua camera.

Lì il cardinale ha salutato affettuosamente il piccolo e ha scambiato con lui qualche parola per non affaticarlo. Gli ha fatto poi gli auguri di pronta guarigione e per la vita regalando a lui e al piccolo Mattias una maglietta della sua squadra del cuore.

Ciro ha gioito ma lo ha fatto ancor di più quando il Calcio Napoli lo ha invitato personalmente allo stadio e al centro tecnico di Castel Volturno per assistere a un allenamento della squadra e incontrare i calciatori. I giocatori hanno seguito con molta partecipazione la vicenda del salvataggio di Ciro tanto che alcuni di loro hanno programmato di andarlo a trovare. Intanto, però, il suo idolo Dries Mertens, l’attaccante Belga che ha conquistato il cuore dei partenopei tanto da soprannominarlo Ciro, ha inviato i suoi auguri al “mini – campione”.

Fortunatamente, il peggio è passato. Al piccolo non resta che guarire in fretta e fare una visita in casa Napoli, chissà che non possa esserci qualche palleggio tra Ciro e “Ciro”.