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Torre del Greco (Na) – La procura di Torre Annunziata, a quanto riportava nel febbraio del 2019 scorso il quotidiano Metropolis, indaga su Luigi Mele, ex assessore ai lavori pubblici di Torre del Greco, oggi consigliere di opposizione, che ieri ha lasciato Forza Italia per approdare alla Lega. “L’ennesimo terremoto politico-giudiziario destinato a fare tremare le fondamenta del municipio”, scriveva Metropolis, “arriva a tre anni dall’apertura dell’inchiesta legata al sdoppio appalto per l’installazione delle luci di Natale del 2015 e rischia di costare caro al leader di Forza Italia, iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di turbativa d’asta. Già a metà dicembre del 2018, infatti, il pubblico ministero Rosa Annunziata, titolare sia del fascicolo relativo alla gara per le luminarie sia del fascicolo relativo ai lavori per la realizzazione dell’ascensore in villa comunale, avrebbe voluto fare scattare le misure cautelari, variabili dalla detenzione in carcere agli arresti domiciliari fino al divieto di dimora in città”.

Ieri sera, Mele ha annunciato su Facebook l’addio a Forza Italia: “Da tempo, e segnatamente già da prima delle elezioni europee”, ha scritto Mele sul social network, “la mia attenzione e quella del gruppo dirigente che mi é vicino, é volta a chi fa dell’ascolto della gente un principio fondamentale della propria azione politica. A giorni infatti, dichiarerò ove e con chi proseguiremo il nostro percorso di rinascita della città di Torre del Greco e di tutto il territorio”.

Il divorzio”, spiega oggi Metropolis, informatissimo su quanto accade a Torre del Greco, “era praticamente annunciato, dopo dieci anni di matrimonio culminati con la candidatura a sindaco della quarta città della Campania. Ma, all’indomani della sconfitta elettorale con Giovanni Palomba, il rapporto si era lentamente incrinato. Fino al tradimento alle Europee del 2019, quando Luigi Mele, ex assessore ai lavori pubblici con Ciro Borriello, decise di sostenere, a fari spenti, la Lega di Matteo Salvini: un flirt ora diventato una cosa seria al punto da convincere l’ingegnere di via Cavallo a scaricare definitivamente i berluscones di Torre del Greco. Intanto, alle porte c’è già un nuovo amore. Covato in silenzio durante la primavera del 2019 e ora pronto a sbocciare alla luce del sole: «Sono pronto a intraprendere nuove strade con la maturità di chi fa politica senza doppi fini e solo per l’esclusivo bene a favore della nostra amata Torre del Greco», conferma a Metropolis l’ex assessore ai lavori pubblici. Già proiettato, all’indomani dell’incontro della scorsa settimana con Nicholas Esposito, coordinatore provinciale della Lega di Salerno nonché braccio destro di Gianluca Cantalamessa, e il consigliere comunale di Portici, Alessandro Fimiani. Perché, in fondo, le Regionali sono dietro l’angolo. E la primavera è la stagione ideale per i fiori d’arancio”. Mele sarà nominato responsabile per il Carroccio per il Miglio d’oro.