Trasporti, cinque consiglieri di maggioranza disertano e manca il numero legale: «Maggioranza vergognosa»

Trasporti, cinque consiglieri di maggioranza disertano e manca il numero legale: «Maggioranza vergognosa»

Salta ancora la monotematica, insorge il gruppo Agorà: «Assurdo non discutere un argomento così delicato»  

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Napoli – Maggioranza in frantumi, il consiglio comunale si scioglie dopo neanche un’ora dall’avvio dei lavori per mancanza del numero legale. Alla verifica dei presenti hanno risposto in 19 e pertanto il presidente dell’Assemblea Sandro Fucito ha dichiarato sciolta la seduta. In aula era infatti assente parte della maggioranza. Oggi il Consiglio avrebbe dovuto affrontare l’annoso tema del trasporto pubblico, ma la seduta si è risolta in un nulla di fatto. Determinanti le defezioni di Elena Coccia (Napoli in Comune a Sinistra), Claudio Cecere (Dema), Elpidio Capasso (Dema), Marco Gaudini (Verdi) e Gaetano Troncone (gruppo Misto). Non pervenuta neppure l’assessore Alessandra Clemente. Con lo scioglimento di oggi è già la terza volta che il consiglio non riesce a discutere di trasporto, sebbene la richiesta di convocazione della monotematica sia venuta proprio dal consigliere di maggioranza Ciro Langella.

Durissimo il commento a caldo del consigliere Nino Simeone (gruppo Agorà), presidente della commissione Mobilità: «Non discutere di un argomento che incide negativamente sulla vivibilità dei napoletani è una questione di mancanza di sensibilità. Mi vergogno di far parte di questa maggioranza», ha dichiarato. «Adesso ci aspettiamo dal sindaco de Magistris azioni dirette e incisive a supporto delle nostre argomentazioni in tema di trasporti, di mobilità e di viabilità. Occorre fare presto. Il sindaco deve prendere decisioni immediate e risolutive se si vuole far uscire la città dall’imbuto in cui si è finiti».

Così i consiglieri del gruppo di maggioranza Agorà, Ciro Langella e Nino Simeone, rispetto allo scioglimento del consiglio comunale che oggi avrebbe dovuto discutere una monotematica sul tema del trasporto pubblico cittadino e che ha interrotto invece i lavori dopo appena un’ora a causa della mancanza del numero legale causato dall’assenza di diversi esponenti della stessa maggioranza. Langella e Simone, pur affermando di «restare nel solo ed esclusivo interesse della città», evidenziano la necessità che «la politica si assuma tutte le responsabilità senza che sia ridotta a una mera conta in aula di consiglieri comunali».

Secondo i consiglieri di Agorà, l’aula oggi «ha vissuto un’altra brutta pagina da parte della maggioranza e si è persa una buona occasione per affrontare questioni che incidono direttamente sulla vivibilità dei napoletani». I due esponenti del gruppo Agorà giudicano infine «insufficiente, fantasiosa e priva del piano traffico» la relazione dell’assessore ai Trasporti Mario Calabrese, e stigmatizzano l’assenza in aula dell’assessore con delega alla Polizia municipale, Alessandra Clemente.


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