Tempo di lettura: < 1 minuto

Napoli – La “truffa dello specchietto” ha una dinamica abbastanza semplice. Vengono lanciati dei piccoli sassi o delle palline di plastica o gomma da un’auto ferma o che marcia più lentamente e il rumore del sasso simula quello di uno specchietto rotto. A questo punto, l’auto dei truffatori si accosta all’altra vettura e, per il danno (che in realtà è inesistente) viene chiesto un risarcimento in denaro a favore di una constatazione amichevole.

È stata proprio questa tipologia di truffa ad essere stata utilizzata da due giovani di 25 e 24 anni, di Pomigliano D’Arco.

A Giugliano, sul Corso Campano, i due sono riusciti a truffare una prima vittima estorcendole 50 euro.

Il secondo tentativo, però, non è andato a buon fine e sfuggito al raggiro, la vittima ha allertato i carabinieri e fornito una descrizione dei truffatori e del loro veicolo.

I Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano, sono riusciti dunque ad individuare i due colpevoli nei pressi di Villaricca. Arrestati, i due, sono ora in attesa di giudizio.