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Cambia il capo di imputazione per il carabiniere accusato di aver fatto fuoco, uccidendolo, contro Ugo Russo, il 15 enne dei Quartieri Spagnoli a Napoli. L’accusa da eccesso colposo in legittima difesa passa ad omicidio volontario.

Nel corso delle indagine sulla morte di Ugo Russo è emerso anche che il ragazzo aveva in tasca un Rolex e una catenina d’oro. Aveva già commesso un altro colpo prima di quello che gli è risultato fatale. Il pm Simone de Roxas ha ascoltato anche la testimonianza della fidanzata del carabiniere 23 enne della provincia di Bologna e soprattutto i primi risultati del medico legale.