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“Il tifo organizzato si ferma per una pausa di riflessione”. Non ci troviamo a Napoli bensì a Bergamo dove, alla vigilia della doppia sfida con Roma e Valencia, gare fondamentali per la stagione dell’Atalanta, la Curva Nord ha deciso di fermarsi.

Una notizia clamorosa che era nell’aria in ambienti vicino agli ultras, da confermare nei dettagli, sta circolando in queste ore. Niente di definitivo o di drastico, in attesa di un comunicato ufficiale del direttivo che dovrebbe essere diramato a breve, ma con qualche certezza: niente più cori, striscioni e soprattutto trasferte. “Il tifo organizzato si ferma per una pausa di riflessione – si legge in un messaggio che è circolato con insistenza nelle ultime ore in parecchie chat di tifosi -, stop striscioni cori e giornalino a tempo indeterminato e stop al Bergamo in trasferta. Fermarsi per compattarsi e rivedere alcune cose. Torneremo più forti di prima e torneremo quello che siamo ora”.

Alla base non si esclude a priori una velata protesta nei confronti della gestione dei biglietti per le partite esterne di Champions League. La decisione sarebbe stata presa da tutto il gruppo del tifo organizzato, come gli ultras della Curva B del San Paolo che domenica contro il Lecce non sono entrati per assistere e incitare gli azzurri. Erano rientrati allo stadio da un paio di settimane con la Lazio e contro la Juventus, ma domenica ai cancelli il servizio d’ordine ha vietato l’ingresso di tamburi, megafoni e striscioni.