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Napoli – Gli studenti a Napoli sono arrabbiati e oggi, alle ore 11 si incontreranno nei locali della Domus Ars di via Santa Chiara per dar voce alla loro protesta insieme al legale Michele Bonetti.

Al centro del malcontento c’è sicuramente la nuova modalità di accesso al dipartimento di Scienze e Tecniche psicologiche all’Università Federico II. Non ci sarà più un test d’ammissione da superare bensì si farà riferimento solo ed unicamente al voto della maturità.

Un esame di maturità, quest’anno, sicuramente obsoleto che ha trovato impreparati alunni, insegnanti e presidenti di commissione che si sono trovati a fronteggiare la didattica a distanza prima e solo un test orale dopo.

L’Unione degli Universitari, dunque, non ci sta e a nome di tutti gli studenti denuncia: “Riteniamo gravissimo che il metodo di accesso al dipartimento di Scienze e Tecniche psicologiche alla Federico II sia basato unicamente sul voto di maturità, una scelta che lascia fuori un’ampia fascia di studenti che non sono riusciti a prendere il fatidico 100 ledendo quindi il diritto allo studio di tutti coloro che non hanno ottenuto lo stesso risultato”.

Se il test di ammissione per la facoltà di Medicina si è svolto senza particolari cambiamenti come ogni anno, l’UdU chiede e pretende che, l’università in primis non faccia differenze catalogando una facoltà di serie A ed una di serie B, e assuma le stesse modalità di accesso per tutti.