Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – La Cia Campania chiede l’inserimento degli operatori Caf, Centri assistenziali agricoli e Patronati nelle liste della campagna di vaccinazione. ”I nostri operatori sono esposti in prima linea come intermediari strutturali dell’amministrazione finanziaria e i nostri Centri assistenziali agricoli sono chiamati a un incessante lavoro nei prossimi mesi”, afferma il presidente Cia Campania, Alessandro Mastrocinque che aggiunge: ”La centralità dell’organizzazione e il ruolo determinante svolto da ormai un anno a questa parte con la pandemia, ci spinge a proporre all’Unità di Crisi della Regione Campania l’inserimento dei nostri operatori nella campagna di immunizzazione. E’ necessario sottolineare la recente apertura del 7^ Censimento Generale dell’Agricoltura dell’Istat che si prepara ad esporre gli operatori dei Centri assistenziali agricoli al confronto con 1 milione e 700mila aziende, con l’obiettivo di fornire un quadro statistico approfondito del settore”.

“I nostri operatori svolgono servizi essenziali per i cittadini e siamo consapevoli dello sforzo che ci attende nei prossimi mesi – va avanti Mastrocinqueper il censimento Istat e in vista dell’approvazione del Decreto Sostegno: parliamo di un importante lavoro di affiancamento alle imprese agricole per cassa integrazione, bonus, ristori e istruttorie per l’accesso a tutte le misure varate dal Governo e inoltre è partita la campagna delle domande Pac che sono indispensabili per la sostenibilità e il futuro del comparto”. Un impegno quello di Cia Campania – evidenzia il direttore Mario Grasso – ”che non e’ mai mancato nemmeno nel lockdown e nelle chiusure dettate dalle zone rosse. Il nostro è un lavoro che non ha mai rinunciato al contatto diretto, è stato garantito sul posto, ma in totale sicurezza”. Da Cia Campania si evidenzia che ”mettere in sicurezza le professionalità impegnate significa garantire i cittadini e il buon esito delle misure messe in campo”.