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Di Ornella d’Anna

Napoli – Era lì, in sosta vietata, parcheggiata spesso senza nessun controllo e, soprattutto, senza necessità: un’auto della Protezione Civile era utilizzata al Vomero, in via Solimena, per fini privati, da un ausiliario scolastico in servizio all’istituto “Mazzini”.

A denunciarlo, a inizio novembre, era stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che aveva inviato una segnalazione all’ufficio Volontariato della Regione: “Il veicolo era nella disponibilità di un collaboratore scolastico che lavora presso una scuola della zona” – ha spiegato Borrelli -. “In seguito alle opportune verifiche l’Ufficio Volontariato della Regione Campania oggi ci ha comunicato di aver risolto il contratto di comodato d’uso che assegnava il mezzo che, lo ricordiamo, deve essere impiegato esclusivamente per operazioni di protezione civile e non può essere usato per fini privati”.

L’ufficio ha anche provveduto a cancellare l’associazione alla quale faceva capo il soggetto dall’elenco delle organizzazioni di volontariato della protezione civile regionale. “Non possiamo che concordare con tali decisioni” – ha sottolineato il consigliere -. “Trovo assolutamente stucchevole e vergognoso che un soggetto usi un mezzo della protezione civile per gli affari propri ma è ancora più ingiustificabile la sosta vietata. Non può e non deve esserci tolleranza verso atteggiamenti del genere. La protezione civile deve dare il buon esempio, non appiattirsi sui comportamenti più beceri e incivili”. Applausi dai cittadini che hanno visto con favore questa decisione. Ma se molti sono concordi con quanto stabilito in Regione, altri si chiedono: “Come è possibile che un bidello avesse avuto questa macchina?”.